Linkedin Premium All-in-One: costi, vantaggi, limiti

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Analizziamo nei dettagli vantaggi e limiti della la nuova opzione di abbonamento Linkedin Premium All-in-One.

Da quando mi occupo di formazione e consulenza LinkedIn, la domanda più frequente che ricevo riguarda quale strumento sia meglio attivare per ottenere risultati concreti nel B2B. Fino a ieri la scelta era quasi obbligata verso Sales Navigator per chi cercava lead, o Premium Business per chi voleva solo qualche insight e funzionalità in più soprattutto per le campagne LinkedIn Ads.

Oggi, con questo nuovo piano Linkedin Premium All-in-One, LinkedIn promette di unire strumenti di crescita della rete, visibilità e ricerca in un unico posto.

Ma è davvero la soluzione definitiva o c’è qualcosa a cui prestare attenzione?

Ho analizzato nel dettaglio ogni singola funzionalità, i costi e soprattutto i “limiti nascosti” per capire se questo strumento può davvero sostituire strategie più complesse.

Vediamo insieme come funziona e se vale il tuo investimento.

Cos’è LinkedIn Premium All-in-One

Il nuovo piano LinkedIn Premium All-in-One nasce con una promessa ambiziosa: fornire strumenti semplificati per far crescere la tua rete e il tuo business.

Sostanzialmente, si posiziona come un ibrido. Cerca di colmare il divario tra chi cerca lavoro, chi vuole espandere la rete commerciale e chi vuole fare marketing sui propri contenuti, offrendo vendite, marketing e assunzioni in un unico posto con la Business Suite.

L’idea di base è permetterti di trovare nuovi clienti con suggerimenti quotidiani e informazioni esclusive, senza necessariamente dover imparare la complessità di Sales Navigator.

Tuttavia, come vedremo tra poco, la parola “semplificato” nasconde spesso delle limitazioni tecniche che un professionista del B2B deve conoscere prima di strisciare la carta di credito.

Le funzionalità principali del piano All-in-One

Ho testato e analizzato le diverse voci offerte da questo pacchetto. Ecco cosa puoi fare concretamente e come queste funzioni impattano sulla tua strategia quotidiana.

Ricerca illimitata e filtri avanzati

Chi ha usato la versione gratuita sa quanto sia frustrante il limite di ricerca commerciale che scatta dopo poche ricerche svolte.

la ricerca avanzata è spesso determinante perché  puoi trovare contatti importanti e decisioni maker del settore utilizzando filtri avanzati, opzione già disponibile per chi ha Linkeidn Premium Business, ma a cui vengono aggiunti alcuni filtri spesso determinati come ad esempio le dimensioni aziendali che sono spesso determinati per chi opera nel B2B

Suggerimenti giornalieri di potenziali clienti

Il sistema lavora per te proponendoti una lista di potenziali clienti ogni giorno, basati sui criteri target che hai impostato.

Puoi modificare questi criteri aggiungendo qualifiche, come “Responsabile marketing” o “Direttore”, e livelli di anzianità, come “CXO” o “Proprietario”: è una sorta di Sales Navigator in miniatura, ma con dei paletti ben precisi.

Attenzione però: puoi salvare questi profili per contattarli successivamente, ma hai un limite di massimo 40 persone salvate. Se fai attività di lead generation intensiva, ti renderai conto che 40 slot si riempiono in meno di tre giorni, quindi è pensato per chi fa networking mirato, non per chi deve alimentare una rete vendita strutturata.

Crediti per la promozione: un’arma a doppio taglio

Qui arriviamo al punto cruciale, dove la mia esperienza con LinkedIn Ads mi impone di farti una raccomandazione importante.

Il piano include un credito (80 Euro al mese) per promuovere i tuoi post e le offerte di lavoro. Sulla carta sembra fantastico: paghi l’abbonamento e ti ridanno i soldi in pubblicità.

Tuttavia, devi sapere che questi crediti hanno limitazioni importanti:

  • Hai solo 2 opzioni per gli obiettivi (più impressioni o più interesse).
  • Non puoi usare il budget manuale, il che porta spesso a costi per click molto più alti.
  • Il credito viene applicato a tutti i post promossi e il saldo rimanente viene addebitato sulla carta.
  • Ma soprattutto: hai una profilazione limitatata a pochissimi filtri, questo porta a raggiungere un pubblico di bassa qualità

Come spiego spesso nei miei corsi, usare gli obiettivi semplificati senza una strategia di offerta manuale rischia di bruciare budget senza portarti conversioni reali: è utile per la “vanity metrics” (qualche like in più), ma molto meno per il ROI B2B.

Invito automatico a seguire il profilo

Questa è una “chicca” molto interessante per chi lavora sul Personal Branding: la funzione permette di invitare automaticamente chi ha interagito con il tuo profilo personale negli ultimi 30 giorni a seguirti.

È un automatismo che fa risparmiare tempo e capitalizza l’interesse generato dai tuoi contenuti, aiutandoti a far crescere la tua rete. Se un utente visita o interagisce, il sistema può invitarlo a diventare un tuo follower.

Differenze con Sales Navigator: cosa manca?

Molti a questo punto si potrebbero chiedere se ha senso dismettere Sales Navigator e passare a questo piano per risparmiare. La risposta, nella maggior parte dei casi B2B, è no.

Il piano All-in-One è ottimo, ma manca di quelle funzioni che rendono Sales Navigator il re del Social Selling:

  1. Manca il feed dei lead: in All-in-One non hai una home page dedicata dove vedi solo i post dei tuoi potenziali clienti salvati.
  2. Niente note e tag: non puoi prendere appunti sui profili salvati (fondamentale per tracciare le conversazioni).
  3. Limite di salvataggio: Come detto, 40 profili contro le migliaia gestibili su Sales Navigator sono un limite enorme per un commerciale.
  4. SmartLink: All-in-One non offre la possibilità di utilizzare gli SmartLink, il sistema più avanzato per tracciare i lead che interagiscono con i nostri contenuti

Inoltre, All-in-One offre strumenti come le bozze di messaggi assistite dall’IA per aiutarti a connetterti, ma il focus rimane su interazioni più “leggere” rispetto ai flussi di vendita complessi.

Quanto costa LinkedIn Premium All-in-One?

Il prezzo è aggressivo e studiato per attirare le PMI e i professionisti. Il costo del pacchetto All-in-One è di 57,46 EUR al mese se scegli la fatturazione ogni 12 mesi.

Se consideri che include funzionalità di ricerca, crediti pubblicitari (seppur limitati) e strumenti di branding, il rapporto qualità-prezzo è interessante, ma solo se rientri nel target giusto.

A chi consiglio davvero questo abbonamento?

Dopo averlo analizzato a fondo, il mio verdetto è chiaro.

Lo consiglio a:

  • PMI e piccoli imprenditori che gestiscono in prima persona il networking e non hanno bisogno di un CRM complesso.
  • Chi vuole fare Personal Branding e vuole sfruttare l’invito automatico e i crediti per dare una piccola spinta ai post migliori integrati a campagne Linkedin Ads.
  • Recruiter occasionali che possono beneficiare dei crediti per le offerte di lavoro.

Non lo consiglio a:

  • Responsabili commerciali e Sales Manager: Sales Navigator rimane insostituibile per i flussi di lavoro di vendita.
  • Chi vuole fare Lead Generation seria: il limite di 40 profili salvati rende difficile gestire un funnel di vendita ampio.
  • Chi crede che basti pagare per avere visibilità: come dico sempre, non è consigliato per chi crede che possa bastare questo strumento per avere più visibilità.

Come i miei servizi possono supportarti

Scegliere lo strumento è solo il primo passo. Che tu decida di usare All-in-One, Sales Navigator o il semplice profilo gratuito, la differenza la fa la strategia che ci costruisci sopra.

Spesso vedo aziende investire budget in abbonamenti che vengono usati al 10% delle loro possibilità, o sprecare i crediti pubblicitari in post che non convertono perché manca una conoscenza approfondita di LinkedIn Ads.

Se vuoi evitare di buttare budget e iniziare a usare LinkedIn come un vero canale di acquisizione clienti, posso aiutarti a strutturare un metodo di lavoro efficace, integrando il giusto mix di piano editoriale, advertising e gestione dei contatti.

Puoi scoprire come lavoro e i percorsi di formazione e consulenza su misura per la tua azienda direttamente qui: i miei servizi di consulenza e formazione LinkedIn.

FAQ su LinkedIn Premium All-in-One

Ecco le risposte alle domande più frequenti che ricevo su questo nuovo strumento.

1. Il credito pubblicitario di 80 Euro è cumulabile?
No, il credito non si accumula all’infinito. I crediti per la promozione sono disponibili per un periodo definito e se non utilizzati per le offerte di lavoro o i post, non vengono riportati indefinitamente. Inoltre, ricorda che è vincolato all’uso del tasto “Promuovi” semplificato.

2. Posso usare Sales Navigator insieme a All-in-One?
Tecnicamente sono due abbonamenti distinti. Se hai già Sales Navigator, molte delle funzioni di ricerca sono già incluse e potenziate. All-in-One è pensato più come un’alternativa che unisce funzioni diverse in un unico posto.

3. L’invito automatico a seguire funziona per la pagina aziendale?
La funzione specifica descritta nel piano All-in-One si concentra sull’invitare automaticamente chi ha interagito con il tuo profilo personale.

4. Vale la pena passare da Premium Business a All-in-One?
Sì, se sei attivo nella creazione di contenuti e vuoi strumenti proattivi come i suggerimenti di lead e l’auto-invite, che offrono vantaggi rispetto all’opzione Business standard.

5. Posso gestire il budget pubblicitario manualmente con questo piano?
No, con i crediti inclusi nel piano All-in-One non puoi usare il budget manuale, il che può portare a costi più alti rispetto alla gestione tramite Campaign Manager.

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